
TEATRI SENZA FRONTIERE: Il Diritto all'Infanzia in Scena
La Filosofia del Progetto
"Teatri Senza Frontiere" è un progetto internazionale di teatro e solidarietà che nasce da un concetto semplice e fondamentale: ogni bambino in questo mondo, al di là del colore della pelle, del credo politico o religioso e della latitudine in cui abita, ha il diritto sacrosanto di vivere pienamente la propria infanzia. Questo diritto include l'affetto, la possibilità di studio, il gioco, la pace e il piacere di assistere a uno spettacolo teatrale.
Non si tratta di una normale tournée all'estero, ma di un progetto che affonda le sue radici nel profondo terreno della solidarietà, per dare una risposta alle smisurate ingiustizie in luoghi in cui miseria, povertà e guerre rendono l'infanzia un diritto negato. L'iniziativa dimostra in modo pratico che il teatro è un formidabile strumento di comunicazione universale, capace di avvicinare e unire persone di lingue e culture diverse, portando un messaggio di fratellanza e pacifica convivenza.

La Storia e il Coordinamento
Ideato inizialmente da Marco Renzi nell'ambito del festival "I Teatri del Mondo" (di cui è stato direttore per 27 anni), il progetto ha poi trovato la sua casa ideale nel Marameo Festival. Dal 2017 la gestione è stata presa in carico dall'Associazione UTOPIA (Unione Teatri Operativi per l'Infanzia e l'Adolescenza), per garantirne qualità e continuità nel tempo. Attualmente, le missioni e i viaggi sono coordinati dallo stesso Marco Renzi e da Maurizio Stammati.

Le Nostre Missioni nel Mondo
In quindici anni di attività, compagnie teatrali di tutta Italia sono partite per portare spettacoli gratuiti e laboratori formativi nelle zone più complesse del pianeta:
L'Africa
Abbiamo operato in Etiopia a Debre Marcos con i ragazzi di strada (2010-2011), in Ghana presso la missione di Abor (2016 e 2018), in Kenya tra gli slum di Nairobi in collaborazione con Koinonia Community (2017 e 2022) e, recentemente, in Zambia a Lusaka (2024) toccando scuole, villaggi isolati e centri di accoglienza per vittime di violenza.
Il Sud America
Ci siamo immersi nelle periferie più povere dell'Amazzonia a Manaus (2012-2013) lavorando con i ragazzi che vivevano sotto i ponti, e nelle immense favelas della megalopoli di San Paolo in Brasile (2019).
L'Europa e i Balcani
Il nostro teatro è arrivato nei campi Rom nel nord dell'Albania e in Kosovo (2014-2015), fino ai campi profughi di Usivak a Sarajevo, in Bosnia Erzegovina (2021).
L'Italia
Nel 2020 abbiamo realizzato la prima tappa nazionale a Castelvolturno, supportando i bambini della comunità africana residente nel territorio.
Nei teatri di Guerra in Ucraina
Nel 2023, Teatri Senza Frontiere è stato il primo gruppo teatrale ad operare direttamente in un paese in guerra. Percorrendo oltre 3.000 km, abbiamo realizzato 31 spettacoli tra scuole, piazze e bunker in città come Leopoli, Kherson, Dnipro, Zaporizhia e Kharkiv, portando conforto a una popolazione devastata. Il progetto ha in programma di tornare ad abbracciare il popolo ucraino anche nel mese di settembre del 2025.

Come si sostiene "Teatri Senza Frontiere"
I costi organizzativi e logistici di queste missioni internazionali sono sostenuti interamente da noi organizzatori. Per finanziare i nostri viaggi, al termine di tutti gli spettacoli estivi del circuito "Marameo Festival", allestiamo un banner illustrativo e una casetta per le donazioni: qui gli spettatori possono lasciare liberamente una piccola offerta, senza alcun obbligo, aiutandoci a mettere in valigia nuove storie e nuovi sorrisi per i bambini che ne hanno più bisogno.
Approfondisci
Scopri di più sul progetto, le missioni passate e come puoi contribuire.
Vai al sito ufficialeInformazioni
Coordinamento
Marco Renzi e Maurizio Stammati
Organizzazione
Associazione UTOPIA
Partner
Marameo Festival
Attivo dal
2010