TEATRO SCOLASTICO 2026
Comune di Montegranaro
Cartellone 2026
Circuito TIR – Teatri in Rete, XL Edizione (2025/6)
(istruzioni per le scuole in fondo)
1. Infanzia (adatto anche al primo ciclo della primaria)
LA CIAMBELLA ADDORMENTATA NEL FORNO
Compagnia: NATA Teatro (Bibbiena)
Martedìì 3 e Mercoledì 4 Marzo 2026
Teatro La Perla (Montegranaro) – ore 10:00

Scheda
Raccontare una storia è un po’ come cucinare: ci vogliono fantasia e passione, esperienza e creatività; ma soprattutto, ci vogliono gli “ingredienti” giusti: cose sane e genuine, perché le storie, come il cibo, sono un alimento essenziale della nostra vita.
“La Ciambella Addormentata…nel forno” narra l’avventura di due “pâtissieres” alle prese con una ricetta molto speciale. Un giorno le due pasticcere, mentre sono al lavoro nel proprio laboratorio, ricevono un ordine molto particolare: il Conte De Abat Jour festeggia il suo compleanno e le due cuoche dovranno creare una torta unica, qualcosa che possa accontentare i difficili gusti del Conte e dei suoi invitati.
Per preparare un dolce “da favola”, il duo dovrà utilizzare tutta la sua fantasia e metterci dentro qualcosa che lo renda veramente originale! È così che i due personaggi, con l’ausilio di ingredienti e utensili da cucina, prepareranno il proprio dolce, immaginandone e raccontandone la storia ispirata alla fiaba classica de “La Bella Addormentata”, parte di quei racconti che le nonne ci leggevano da bambini, quando preparavano per noi dolci e biscotti fatti con amore, per nutrirci e accompagnarci nella nostra crescita.
Info
Tecniche Utilizzate: Teatro d’attore e di figura
Fascia d'Età: 3+ (infanzia e primo ciclo primaria)
Crediti
Con: Cinzia Corazzesi e Mirco Sassoli
Scene: Andrea Vitali e Federico Tabella
Pupazzi: Roberta Socci
Luci: Iacopo Dicembrini
Musiche: Lorenzo Bachini
Testo e regia: Lorenzo Bachini
Galleria Fotografica






2. Primo e secondo ciclo della primaria
NARDO IL GHEPARDO ALLE ZOOLIMPIADI
Compagnia: Teatro Invito (Lecco)
Martedì 31 Marzo e Mercoledì 1 Aprile 2026
Teatro La Perla (Montegranaro) – ore 10:00

Scheda
Il regno animale si prepara alle Zoolimpiadi. Nardo il ghepardo era considerato il più veloce della Savana ma qualcuno aveva instillato dei dubbi. E poi, chi si credeva di essere? Poteva anche pensare di somigliare a un leopardo, con quella pelle maculata, ma un occhio attento capiva che non ci aveva niente a che fare: i felini non lo consideravano alla loro altezza.
Il suo amico Ugo il gufo, però, saprà formare una squadra imbattibile nella corsa: insieme a Nardo ci saranno Santuzzo lo struzzo, Esaù lo gnu e Cecco lo stambecco. Ora non resta che allenarsi per la gara! Un testo originale, corredato da canzoni inedite, ambientato nel mondo animale ma chiaramente riferito alle relazioni tra gli umani. Il tema dello spettacolo è la capacità di superare le differenze: l’importante è collaborare, insieme si possono fare grandi cose. Ognuno è diverso dall’altro ma è proprio l’unione delle differenze a fare la forza: la diversità non è un ostacolo, è una ricchezza.
I giovanissimi Gabriele Vollaro e Riccardo Giordano, un guuufo davvero da ricordare, su testo e regia di Luca Radaelli, costruendo la storia con estrema semplicità e attraverso l’uso inventivo e sapiente di oggetti, sorretti da un ritmo perfetto e da un’ironia vivificante, imbastiscono una storia di grande divertimento e, perché no?, di profonda saggezza, dove finalmente (almeno qui) la diversità avrà la sua giusta ricompensa.
Info
Tecniche Utilizzate: Teatro d’attore, oggetti, musica dal vivo
Fascia d'Età: 5+ (primo e secondo ciclo primaria)
Crediti
Testo e Regia: Luca Radaelli
Con: Gabriele Vollaro e Riccardo Giordano
Scene: Graziano Venturuzzo
Coordinamento Tecnico: Matteo Binda
Luci: Alessandro Bigatti
Grafica: Elena Scolari
Collaborazione Artistica: Giusi Vassena
Galleria Fotografica
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3. Scuola secondaria di primo grado
LA FAVOLOSA STORIA DEL GUERIN MESCHINO
Compagnia: Proscenio Teatro (Fermo)
Date da definire laddove ci sia un interessamento da parte degli istituti
Teatro La Perla (Montegranaro) – ore 10:00
Scheda
Su una scena cosparsa di barattoli, ruote di bicicletta, marmitte, comignoli e ferri vecchi di ogni genere, il racconto diventa teatro, la parola fonte inesauribile di immagini e di emozioni, e con questi semplicissimi ingredienti ogni volta, senza che nessuno se ne accorga, vive la magia e l’incanto del teatro.
La propria terra, il territorio, concetti che in un mondo globalizzato possono sembrare desueti e privi di senso, ci sono però storie che pur appartenendo ad un luogo assumono il carattere dell’universalità, riuscendo ad arrivare al cuore di tutti.
Nella parte sud della Regione Marche, laddove questa confina con la Regione Abruzzo, c’è un luogo di straordinaria bellezza che incanta più di ogni altro: i Monti Sibillini. Lassù vivono storie potenti: fatte di viaggi, asprezze, ruscelli e magia, storie create dagli uomini per essere raccontate agli altri.
La più importante delle leggende è senza dubbio quella della reggia incantata nascosta nelle viscere della montagna, dove una bellissima e potente fata vive rinchiusa dalla notte dei tempi.
Un materiale ha riempito l’immaginazione di intere generazioni per fermarsi agli inizi del 1400 nell’opera letteraria di un cantastorie toscano, tale Andrea da Barberino, che ne fece luogo privilegiato del suo “GUERIN MESCHINO”.
Andrea da Barberino, girava l’Italia, si fermava nelle piazze dei paesi, adunava gente e raccontava, fu certamente in uno di questi giri che, capitato nel Piceno, sentì della Reggia incantata chiusa “nella gran montagna d’Apenione” e, citando ancora sue parole, “per questo mi son dilettato di cercar parecchie istorie ed ho avuto gran piacere di molte tra le quali questa mi piacque”.
Da allora grandissima è stata la diffusione del libro e innumerevoli le edizioni succedutesi, forse uno dei libri più longevi nella storia della letteratura italiana. Siamo di fronte senza dubbio alla più importante tradizione leggendaria del Centro Italia ripresa com’è noto anche nella “grande letteratura”: a questi temi fa riferimento Ariosto creando la figura di Alcina nell’Orlando Furioso e soprattutto Wagner che trasportando tutto in Germania scrive il Thannauser.
Lo spettacolo segue le tracce del romanzo ed è realizzato secondo un’originale reinvenzione dell’arte dei cantastorie. Un attore racconta, rappresenta, canta ed evoca con l’ausilio di particolarissimi oggetti una storia appassionante. Lo fa alla maniera in cui forse lo avrebbe fatto nella città di Barberino quel tale Andrea che attorniano dalla gente recitava le prose del suo libro. Lo fa nel consapevole intento di riprendere un’antica e mai scomparsa arte, quella del narrare.
LA FAVOLOSA STORIA DEL GUERIN MESCHINO è uno spettacolo che ha accompagnato quasi mezzo secolo di storia della compagnia, ha debuttato nel 1989 con Marco Renzi, realizzando oltre 500 repliche in tutta Italia. Oggi viene riallestito per avere nuova vita e incontrare altre persone, perché è uno di quegli spettacoli la cui poesia attraversa il tempo.
Info
Tecniche Utilizzate: teatro d’attore, oggetti animati, canzoni, interazione con il pubblico
Fascia d'Età: 9+ (scuola secondaria di primo grado)
Crediti
Testo e Regia: Marco Renzi
Con: Mirco Abbruzzetti
Scene: Giacomo Pompei su disegno di Paolo De Santi
Costumi: Coco Maison
Musiche Originali Mario Lambertelli
Voce: Beatrice Bellabarba
Galleria Fotografica
ISTRUZIONI PER LE SCUOLE
APERTURA PRENOTAZIONI: 1 NOVEMBRE
CHIUSURA PRENOTAZIONI: 15 FEBBRAIO
Il biglietto d'ingresso è fissato in € 5,00
INGRESSO GRATUITO:
- – Insegnanti ed accompagnatori
- – Alunni con difficoltà economiche segnalati dalla Scuola
- – Alunni con disabilità segnalati dalla Scuola
IL SERVIZIO TRASPORTO CON SCUOLABUS È GRATUITO E OFFERTO DAL COMUNE DI MONTEGRANARO
Le scuole sono tenute a comunicarci esigenze di trasporto particolari.
Vi ricordiamo che gli scuolabus solitamente non trasportano alunni in carrozzina. Pertanto vi chiediamo cortesemente di comunicarci se ve ne occuperete voi o se dobbiamo contattare il Comune.
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente o via mail presso:
PROSCENIO TEATRO
3314022876
ragazzi@proscenioteatro.it
Solo per comunicazioni urgenti, qualora al numero principale non dovessimo rispondere: 3280567968
Nel caso in cui ci chiamaste, vi informiamo che sarà comunque necessario inviarci tramite mail conferma scritta completa di numeri e dettagli per ufficializzare la prenotazione.