
La magia della fiaba e un finale nelle vostre mani: perdono o castigo?
Una delle fiabe più amate di sempre rivive in una versione sorprendente e interattiva, che attinge alle storiche versioni di Giambattista Basile, Charles Perrault e dei Fratelli Grimm. La nostra rivisitazione vi porterà nel cuore della magia di Cenerentola, ma con una svolta inaspettata: sarete voi a scegliere come andrà a finire.
Bianco o Nero? Il Finale è nelle Vostre Mani
Lo spettacolo esplora le due anime della celebre fiaba, mettendo a confronto due conclusioni molto diverse:
La versione "Bianca" di Perrault: Un finale basato sul perdono, in cui Cenerentola accoglie a palazzo la matrigna e le sorellastre, come nella celebre versione animata Disney.
La versione "Nera" dei Fratelli Grimm: Un finale di severa punizione, dove le sorellastre vengono accecate da due colombe come giusta pena per le loro malefatte.
Sarà il pubblico a decidere quale finale rappresentare! All'ingresso, ogni spettatore riceverà un cartoncino con un lato bianco e uno nero. Al termine della narrazione, attraverso una votazione, sceglierete se premiare il perdono o la punizione, diventando parte attiva dello spettacolo.
La messa in scena racconta fedelmente la vicenda, attraversando i momenti più iconici e amati dal pubblico di ogni età: Cenerentola con il suo vestito sporco di cenere e quello sfavillante per la festa, l'incontro con il Principe, la scarpetta perduta e tutto il resto.
La performance è un'affascinante fusione di tecniche teatrali: teatro d'attore, canto dal vivo, pupazzi e figure animate di vario genere, dal burattino a stecca al grande pupazzo in gommapiuma. Questa "contaminazione giocosa" tra attori e figure animate crea un'atmosfera fantastica che emoziona, diverte e coinvolge i bambini in modo immediato.
"Cenerentola" non è solo una storia di magia, ma anche un racconto profondo che parla di ingiustizia, riscatto e del trionfo del bene sul male. La vicenda permette un'immediata identificazione, toccando temi attuali come il bullismo e il desiderio di giustizia. Il momento della scelta del finale diventa un'importante occasione didattica per riflettere insieme, a scuola o in famiglia, su ciò che si muove nell'animo di un bambino di fronte a un torto subito.

